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Villa Foscarini Rossi: Museo della Calzatura

Il Museo della Calzatura viene inaugurato nel 1995, grazie all’iniziativa dell’imprenditore calzaturiero Luigino Rossi, che acquista il complesso di Villa Foscarini, dimora seicentesca non lontano da Padova e Venezia lungo la Riviera del Brenta. La Residenza, in cui i Foscarini erano soliti trascorrere il periodo estivo come era solito tra i nobili veneziani, è composta da tre edifici: la Villa Padronale, trasformata ora in Museo, la Foresteria e le Antiche Scuderie, il tutto immerso in un Parco di circa 10.000 mq.

Il Museo raccoglie oltre 1500 modelli di calzature femminili, prodotti dal 1947 ad oggi, frutto delle collaborazioni  di Lugino Rossi con gli stilisti più prestigiosi del panorama internazionale. È ospitata inoltre una piccola ma preziosa collezione di calzature veneziane del 1700 e del 1800. L’esposizione racconta il percorso imprenditoriale dell’azienda e documenta la tradizione calzaturiera della Riviera del Brenta.

Il distretto calzaturiero si è specializzato nella produzione di scarpe di alta qualità e di lusso, specialmente femminili, anche sotto il nome delle “griffe” più prestigiose dell’alta moda internazionale. Le origini di quest’arte sono particolarmente antiche: la presenza della Scuola dei Calegheri Veneziani, una confraternita specializzata nella produzione di calzature molto ricercate per i patrizi veneziani, è documentata sin dal 1268.